Capitoli

AtWork Maputo Capitolo 17

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AtWork Maputo Capitolo 17

Maputo, Mozambico
11 - 15 novembre, 2019

Partner:

Pfwura Ndzilo, Anima estúdio creativo

Tema:

"Where is South?"

Leader:

Simon Njami

“”Sud” è molto più di una rigurgitata definizione di seconda mano di un libro di storia revisionista, ed è certamente più di ciò che appare a livello superficiale. “Sud” è la scintilla che accende la nostra fiamma di curiosità.”

Jay Zacarias, caporedattore, catalogo AtWork Maputo

AtWork Maputo Capitolo 17 è stato realizzato da Moleskine Foundation in partnership con Museu Nacional da Arte (MUSART), Pfwura Ndzilo, Anima estúdio creativo.

Il capitolo è stato possibile grazie ai contributi di persone private e di aziende: Southern Sun Maputo, Dana Tours, Grupo Elite S.A., 2M-Mac Mahon.

È stata la quarta tappa del Tour AtWork 2019 “Where is South?”.

Come afferma Simon Njami: “La parola ‘Sud’ sembra designare un punto preciso, che – a pensarci – è totalmente inaccurato. Proviamo a liberare quei quattro punti cardinali da ogni ideologia e a riconsiderali per quello che sono: direzioni. Se ci riusciamo, potremmo riscoprire che Sud o Nord non esistono in quanto tali ma si attivano nel loro significato a seconda di quello che pensiamo. Ovunque ci troviamo, c’è sempre un sud, e quindi siamo noi che definiamo il significato della ‘parola’, perché il Sud comincia da me”.

IL WORKSHOP

Condotto dal nostro advisor Simon Njami, il workshop si è tenuto a Maputo dal 11 al 15 Novembre 2019. Sotto la sua guida, 21 giovani talenti creativi, provenienti da Mozambico, Germania, Réunion Island, Portogallo e da differenti background, si sono incontrati per discutere e confrontarsi in maniera critica sul significato della parola “Sud”. Designer, fotografi, studenti, giornalisti, architetti, registi, formatori e pure un pilota si sono incontrati per la prima volta per un dibattito e scambio reciproco. Il risultato creativo di questa riflessione è stato elaborato da ciascun partecipante sul proprio taccuino e questi 21 lavori, ispirati alla loro personale idea di “Sud” saranno esposti in una mostra internazionale finale, dedicata al Tour “Where is South?”, che si terrà nel 2020.

IL LEADER: Simon Njami

Simon Njami è un curatore indipendente, docente, critico d’arte e scrittore. È stato co-fondatore e direttore della rivista “Revue Noire” e direttore artistico della Biennale di fotografia di Bamako dal 2000 al 2010. Ha co-curato il primo padiglione africano alla 52ª Biennale di Venezia (2007) e numerose mostre di arte e fotografia contemporanea, comprese Africa Remix (2004-2007) e la prima fiera d’arte africana di Johannesburg nel 2008. La mostra The Divine Comedy, da lui ideata e curata, ha iniziato un tour mondiale al MMK (Museum für Moderne Kunst) di Francoforte nel 2014, proseguendo allo SCAD Museum of Art di Savannah e allo Smithsonian Museum of African Art di Washington DC. Dirige inoltre il master PanAfricano in fotografia, un progetto concepito insieme al Goethe-Institut. È direttore artistico della Fondazione Donwahi di Abidjan, in Costa d’Avorio, consulente della Sindika Dokolo Collection (Luanda, Angola) e segretario della giuria speciale del World Press Photo Contest. È stato direttore artistico della prima edizione della Biennale Off del Cairo nel 2015 e delle edizioni 2016 e 2018 di Dak’Art, la biennale d’arte di Dakar, in Senegal.

Il mio sud è Sintonizzare. Questa scatola arancione mi fa volare come un’ape che si sintonizza con il polline per ottenere l’equilibrio (il miele), le esperienze di vita che poi si traducono e registrano sul taccuino.

RICARDO JORGE “Un’ape su un fiore”

L’ESPERIENZA

Il workshop si è svolto presso Museu Nacional da Arte (MUSART) a Maputo, dove i partecipanti hanno discusso della propria idea di “Sud”. Il tema del workshop è stato il punto di partenza di un percorso profondo di analisi e dibattito critico. Partendo dalla questione “Where is South?” e con l’aiuto del mentore Simon Njami, i partecipanti hanno iniziato a chiedersi cosa effettivamente rappresentasse questa domanda: “È un luogo di una mappa? Una categoria politica per stabilire una divisione? È un brand, una catena di un hotel o un negozio di vestiti? […]” Jay Zacarias, nell’introduzione al catalogo scrive:

“La verità è che potrebbe corrispondere a tutte queste definizioni e allo stesso tempo […] questo è il tipo di domanda che richiede una discussione seria e una costante auto-riflessione”.

“Abbiamo capito che il “Sud” […] è molto più di una ripetuta definizione di seconda mano all’interno di un libro di storia ed è certamente di più di ciò che superficialmente appare. “Sud” è la scintilla che accende la nostra fonte di curiosità. Ci invita e ci sfida nel vedere quali strumenti abbiamo a nostra disposizione. Parte di questo processo di auto-scoperta era rendersi conto che eravamo noi stessi vittime di auto-illusione. Siamo stati riempiti di bugie mascherate da verità assoluta. E ora possiamo rigettarle perché abbiamo gli strumenti per farlo. C’è molto da scoprire e l’unico modo per andare avanti è avere senso dell’orientamento e chiedersi continuamente dove ci troviamo. […] Ora, fratelli e sorelle, chiediamoci: con gli strumenti adeguati e messi a nostra disposizione, possiamo essere in grado di rispondere correttamente alla domanda “Dov’è il Sud?””

L’esperienza del workshop è stata arricchita dalla conversazione tra il CEO di Moleskine Foundation Adama Sanneh e Simon Njami alla Casa de Pancho. Partendo dal tema “Where is South?” hanno affrontato i temi di responsabilità personale, decolonizzazione dei saperi, il ruolo delle future generazioni nel produrre il cambiamento sociale, l’importanza del pensiero critico, sempre e dovunque.

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“Ogni pezzo riflette una diversa interpretazione di questa ricerca: chi siamo, dove siamo e dove stiamo andando. Non ci sono risposte definitive, ma piuttosto punti nel tempo che solleva altre domande mentre ci dirigiamo verso sud.”

Sara Carneiro Tina Krüger Ventura Mulalene, team curatori

LA MOSTRA

La mostra AtWork Maputo “Where is South?” è il risultato di un viaggio di autoriflessione grazie al quale ognuno ha trovato il proprio “sud”. Co-curata dagli stessi partecipanti e sotto la supervisione di Simon Njami, il Museu Nacional da Arte (MUSART) di Maputo ha ospitato i 21 taccuini fungendo da vibrante palcoscenico per questa esposizione nel cuore del Mozambico. I lavori sono il risultato di un intenso impegno fisico e mentale dell’intera settimana. La mostra è stata inaugurata il 18 novembre e rimane in visione fino al 19 gennaio 2020.

A corredo della mostra, è stato pubblicato un catalogo speciale dedicato ai taccuini realizzati dai partecipanti e all’idea di “Sud” che li ha ispirati

Lista partecipanti

  • Ana Raquel Machava

    Ancha Marieta Mondlane

    Azarias Junior Hele

    Boaventura Manuel Filho

    Cleine Sérgio Marrurele

    Chloë Julienne

    Édipo Covele

    EmÍlio Nhanombe

    Helder Sambo

    Imelda Chivale

  • Janine Soeiro

    Jay Zacarias Jr.

    Marilú Námoda

    Miguel Adriano

    Ricardo Jorge

    Sara Carneiro

    Serenella Sanuel

    Sheila Santiago

    Tina Krüger

    Ventura Mulalene

    Wilford Machili

Partner

  • Partner: Pfwura Ndzilo, Anima estúdio creativo

    Con il sostegno di: Southern Sun Maput, Dana Tours, Grupo Elite S.A., 2M-Mac Mahon.

    Coordinatori del workshop: Hugo Chichava, Laure Petit, Wacy Zacaria

     

  • Comunicazione: João Roxo, Diana Luiz

    Fotografia e riprese video: Klick Estúdio

    Osservatore: Sansão Zwane

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